Archivi del mese: gennaio 2015

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” Quando entrate in un posto… cercate la luce”

Questa fotografia racchiude due storie…
Provo a raccontarvele…
La settimana scorsa sono passati per Adwa a trovarmi un gruppo di amici che stava facendo un workshop di fotografia con Fausto Podavini, così insieme siamo usciti a fotografare.
Insieme come una truppa eravamo a “caccia”, ognuno di noi si muove in modo diverso… credo sia bello osservarci mentre “cerchiamo di vedere”, c’è chi si muove di soppiatto… chi è più aggressivo…
Arriviamo davanti a una casa, molte case in Etiopia all’ ingresso espongono un bicchiere rovesciato… significa
“Qua si può bere Alcool” oppure ” Qua si può bere Alcool e ci sono prostitute” …
Questa casa aveva il bicchiere fuori.

Qua inizia la seconda storia…

La luce è magnifica, è tardo pomeriggio il sole è basso e non violento…
Entriamo…
Ci abitano 4 donne, la casa è grande, loro sono giovanissime, belle.
Scatto.
Mi rendo conto che non è solo un “Bar”.
Una di loro ha in braccio un bambino… le chiedo se è suo… “No”.

Poi Fausto ci dice… “Quando entrate in un posto … Cercate la luce”

Dietro a questa tenda oltre che a una luce magnifica credo si celi anche la verità… Quella di una maternità.

Per me fotografia è due cose… Luce e Verità.

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Come una volta…

Mi sembra di rivivere i racconti di mio padre e mio nonno.
Nelle giornate estive andavano a fare il bagno al fiume…
Qua in Etiopia, oltre allo svago e al divertimento che provano i ragazzi c’è anche la necessità…
Al fiume ci si va per lavarsi e per fare il bucato.
In molte case ancora non c’è l’acqua corrente e questa è la soluzione più comoda.
Si corrono anche tanti rischi però.
Le acque di questi fiumi e ruscelli sono sporche e inquinate come fogne a cielo aperto.
Il rischio di contrarre malattie come tifo, colera, epatite A e B, malaria e dengue è altissimo.

Ma quando questa è l’unica soluzione, un po’ per incoscienza la popolazione continua a tenere questo comportamento…

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MORINGA…un nuovo progetto sperimentale…

La Moringa, è un albero che cresce nelle zone tropicali e equatoriali del pianeta, quindi anche in Etiopia.
In missione ci sono 2 alberi e da poco è iniziata la produzione sperimentale di pastiglie attraverso il processo di essiccazione delle foglie.
Proprio le sue foglie, per via del loro contenuto di sostanze nutritive benefiche, hanno permesso alla moringa di ricevere la fama di potente rimedio naturale per la salvaguardia della salute. Tutta la pianta risulta commestibile, ma sono soprattutto le sue foglie ad essere impiegate per l’alimentazione umana.
Ciò avviene per via della loro ricchezza di vitamine, proteine e sali minerali. Le foglie di moringa possono essere consumate crude nelle insalate, cotte oppure essiccate, come avviene in missione, per produrre pastiglie.
Le foglie di moringa si distinguono per il loro elevato contenuto di vitamine e di sali minerali: contengono il triplo del potassio rispetto alle banane e 8 volte la vitamina C presente nelle arance. La moringa contiene inoltre vitamina A, vitamina E, vitamina K e vitamine del gruppo B.

Se la produzione continua e si riesce a incrementare la coltivazione degli alberi, la pastiglie potranno essere un supporto vitaminico per la popolazione come lo è diventato il progetto Spirulina

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Come back to Adwa…

Sono rientrata ad Adwa mercoledì.
Sabato mattina mi sono fatta una passeggiata con la macchina fotografica per darmi in “bentornata” e per risvegliare la vista…
Mi sono ritrovata a camminare verso il mercato degli animali… rivivo le fotografie in bianco e nero dell’ Italia di 100 anni fa… Arrivano da tutti i villaggi per vendere mucche, asini, capre, pecore e polli.
Il popolo di camminatori marcia inesorabile per andare a fare compere per la settimana…
Fotografo, parlo con loro tra una vendita e l’altra…
“Da dove vieni?” mi chiedono… “Italia”.
“Anche in Italia avete il mercato degli animali?”
Gli sorrido, gli dico “No… però lo facevamo anche noi una volta… Adesso non abbiamo tempo..compriamo direttamente la carne”
Mi guarda e mi dice… “Allora che aspetti… fotografa”.

Ecco la prima foto del rientro…

Mercato degli animali

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…Ma cosa vedi là?…

Ho visto bambini che ti guardano negli occhi, ti sorridono mentre, la madre al loro fianco dice…”Ho l’ AIDS”.
Ho visto i loro occhi spegnersi nel sentire questa parola…
Li ho presi per mano e portati fuori da una stanza mentre le lacrime gli rigavano il volto, perchè loro avevano già capito che da li a poco sarebbero stati soli.
Gli ho detto “Non Piangere, qua puoi venire sempre, la porta è sempre aperta, vieni a giocare qua con noi”.
Ho aspettato che la loro madre uscisse da quella porta, cercando di distrarre con un sorriso quei cuccioli smarriti.
Ho guardato quelle donne e le ho abbracciate.
Sono stata in silenzio e li ho guardati tornare a casa sapendo che presto questi cuccioli sarebbero tornati soli a giocare in un oratorio che accoglie le lacrime e la voglia di ricominciare.
Ho visto questo e tutto questo mi è entrato dentro e non uscirà mai più…

Ecco cosa vedo…

“Mi hai ascoltato?”

C.

Aiuti sociali.